Governance, prevenzione e cultura della sicurezza al centro del convegno promosso dall’Operosa
La sicurezza sul lavoro non è soltanto un adempimento normativo, ma un elemento centrale dell’organizzazione aziendale, della qualità dei servizi e della responsabilità d’impresa. È questo il messaggio emerso dal convegno “Sicurezza sul lavoro: sfide e opportunità per l’organizzazione aziendale”, promosso dall’Operosa S.p.A. – Società Benefit come momento conclusivo della Settimana della Sicurezza.
L’iniziativa ha rappresentato un’occasione di confronto tra aziende, professionisti, istituzioni ed enti di riferimento, con l’obiettivo di approfondire l’evoluzione della cultura della prevenzione nei contesti produttivi e organizzativi. Un tema particolarmente rilevante per una realtà come L’Operosa, impegnata quotidianamente in attività di Facility Management, servizi integrati, manutenzione e gestione operativa in cantieri complessi, dove la sicurezza deve tradursi in comportamenti concreti, procedure efficaci e responsabilità condivise.
La sicurezza come responsabilità organizzativa
Ad aprire i lavori è stato Nicola Corbo, Presidente dell’Operosa S.p.A., che ha moderato la prima sessione del convegno, dedicata agli strumenti interni di gestione, controllo e prevenzione.
Il confronto ha preso avvio dall’intervento di Afro Stecchezzini, Presidente dell’Organismo di Vigilanza dell’Operosa e Amministratore Delegato di Conforme S.r.l., che ha approfondito il tema dell’Enterprise Risk Management come nuovo modello di compliance e di gestione sostanziale della sicurezza, con particolare riferimento al D.Lgs. 231/01 e all’art. 30 del D.Lgs. 81/08.
Al centro dell’intervento, il ruolo dei modelli organizzativi, delle deleghe, dei flussi informativi e della corretta attribuzione delle responsabilità, elementi indispensabili per passare da una sicurezza intesa come obbligo formale a una sicurezza realmente integrata nei processi aziendali.
La riflessione è proseguita con Lucio Collina, RSPP dell’Operosa, che ha richiamato l’importanza di andare oltre il DVR, superando una visione meramente documentale della sicurezza per costruire una sicurezza reale, applicata nei luoghi di lavoro e coerente con le attività svolte quotidianamente dagli operatori.
Un passaggio che richiama direttamente il lavoro svolto durante la Settimana della Sicurezza nei cantieri, dove i temi della prevenzione sono stati affrontati insieme ai RSPP e ai lavoratori attraverso momenti di confronto operativo, simulazione delle situazioni di rischio e pieno coinvolgimento delle persone.
La prima sessione si è conclusa con l’intervento del dott. Marco Maccaferri, Medico competente coordinatore dell’Operosa, dedicato alla sorveglianza sanitaria come leva di prevenzione.
Il tema ha confermato come la tutela della salute delle persone non possa essere considerata un aspetto separato dalla gestione aziendale, ma debba integrarsi con l’organizzazione del lavoro, la valutazione dei rischi e il monitoraggio continuo delle condizioni operative.
Il quadro normativo e il ruolo delle istituzioni
La seconda sessione, moderata da Alberto Pizzoferrato, Ordinario di Diritto del Lavoro presso l’Università di Bologna, ha ampliato il confronto al quadro normativo e istituzionale.
Andrea Ceccardi, Responsabile Area Sindacale e Lavoro di Confcooperative Emilia-Romagna, ha approfondito le recenti evoluzioni normative in materia di sicurezza sul lavoro, con un focus sul Decreto-Legge 159/2025.
A seguire, Davide Lumia, Direttore INAIL Ferrara, ha affrontato il ruolo dell’INAIL tra prevenzione, assicurazione e promozione della cultura della sicurezza, evidenziando il valore degli strumenti di supporto alle imprese e dell’approccio preventivo nella gestione dei rischi.
Formazione, vigilanza e legalità negli appalti
Ampio spazio è stato dedicato anche al tema della formazione, con l’intervento di Marco Lai, Direttore del Centro Studi CISL Nazionale, che ha illustrato le novità connesse alla formazione obbligatoria dopo il nuovo Accordo Stato-Regioni del 17 aprile 2025.
La formazione è emersa come uno degli strumenti fondamentali per rendere la sicurezza effettivamente praticata, comprensibile e coerente con le attività svolte nei diversi contesti di lavoro.
Il tema della vigilanza è stato affrontato da Antonio Zoina, Direttore dell’Ispettorato Territoriale del Lavoro di Bologna, mentre il dott. Enrico Mazzacurati, Dirigente Responsabile entrate contributive e vigilanza di INPS Emilia-Romagna, ha approfondito il rapporto tra legalità negli appalti e cultura della sicurezza.
Un passaggio particolarmente significativo per il settore dei servizi, dove la qualità dell’organizzazione, la corretta gestione delle filiere e il rispetto delle regole rappresentano condizioni essenziali per garantire tutela, continuità e responsabilità.
Il valore pubblico della cultura della sicurezza
A chiudere il convegno è stato l’intervento conclusivo di Sergio Lo Giudice, Capo di Gabinetto del Comune di Bologna, che ha portato il saluto istituzionale dell’amministrazione comunale, confermando il valore pubblico del confronto sulla sicurezza e il ruolo delle imprese nella costruzione di ambienti di lavoro più consapevoli e responsabili.